BeaLive accende il cuore di Cantù: la musica degli emergenti illumina la prima serata nel nome di Bea

24.07.2026

di Luisa Procopio

Ci sono serate che vanno oltre uno spettacolo. Serate capaci di trasformare una piazza in un luogo dove emozioni, sogni e ricordi si intrecciano fino a diventare una sola voce. La prima serata del BeaLive ha regalato proprio questo a Cantù: un'esplosione di musica, talento e partecipazione che ha dato ufficialmente il via a tre giorni destinati a lasciare il segno nel cuore della città.

Piazza gremita, applausi continui, sorrisi e tanta voglia di condividere una passione autentica. Ma, soprattutto, un filo invisibile che ha unito ogni artista, ogni spettatore e ogni nota: il ricordo della dolce e bellissima Bea, il cui sorriso continua a vivere attraverso un evento che celebra la vita, la musica e i giovani talenti.

Ad aprire il festival è stato il contest dedicato agli artisti emergenti, un appuntamento ormai attesissimo che ha visto salire sul palco 22 giovani interpreti, arrivati non solo dalla provincia di Como, ma anche da diverse province della Lombardia e dal vicino Piemonte. Ventidue storie diverse, ventidue sogni custoditi nel cuore e un unico grande obiettivo: emozionare.

Per qualche minuto, ciascuno di loro ha trasformato quel palco nel proprio mondo. C'è chi ha raccontato emozioni attraverso un inedito, chi ha scelto di interpretare un brano che parla della propria vita e chi ha semplicemente lasciato parlare la propria voce. Ogni esibizione è stata accolta con grande calore da un pubblico attento, partecipe e pronto a sostenere ogni artista con applausi sinceri.

La musica, ancora una volta, ha dimostrato di essere un linguaggio universale. Non importavano l'età, l'esperienza o la provenienza: contava soltanto la capacità di arrivare al cuore delle persone.

A rendere ancora più speciale la prima serata del BEA Live è stata anche la presenza in giuria della Famiglia Venturini, una realtà conosciuta e apprezzata per il suo forte legame con la musica, la passione per l'arte e la capacità di trasmettere emozioni attraverso le proprie esibizioni. Una famiglia che da anni porta avanti con entusiasmo il valore della condivisione musicale, trasformando ogni performance in un momento di incontro e partecipazione con il pubblico.

Durante la serata, la Famiglia Venturini è salita sul palco del BEA Live regalando al pubblico due momenti intensi e coinvolgenti: il primo sulle note di "E penso a te", uno dei brani più emozionanti e indimenticabili di Lucio Battisti, interpretato con grande sensibilità e trasporto; a seguire hanno acceso l'atmosfera con "Mamma Mia" dei Ricchi e Poveri, portando energia, ritmo e quel pizzico di allegria che ha coinvolto tutta la piazza.

Una doppia esibizione capace di unire eleganza e divertimento, dimostrando ancora una volta come la musica sappia creare ponti tra generazioni diverse e regalare emozioni senza tempo. La presenza della Famiglia Venturini ha aggiunto ulteriore valore a una serata già ricca di talento, passione e giovani artisti pronti a far brillare il proprio sogno sul palco del BEA Live.

A conquistare il gradino più alto del podio è stata Laura Pizio, giovane cantante emergente che ha saputo emozionare fin dalle prime note del suo brano "Canto Ancora". Una voce intensa, capace di trasmettere autenticità e sensibilità, accompagnata dalla maturità di chi, nonostante la giovane età, sa perfettamente quale strada desidera percorrere.

Sul palco Laura non ha semplicemente cantato: ha raccontato una parte di sé. Ogni parola del suo brano è arrivata dritta al pubblico, creando un silenzio carico di emozione prima dell'esplosione dell'applauso finale. Una vittoria che premia non soltanto il talento, ma anche la determinazione, la passione e il coraggio di credere nei propri sogni.

Accanto a lei, a condividere il successo della serata, sono stati Pala & Grayst, duo canturino formato da due ragazzi di origini meridionali, uniti da qualcosa che va ben oltre la musica: una profonda amicizia che si percepisce in ogni loro esibizione.

Con il loro inedito "Piazza", dedicato proprio alla città di Cantù, sono riusciti a creare un momento speciale. Un brano che parla di appartenenza, di luoghi vissuti, di incontri e di emozioni quotidiane, trasformando la piazza stessa nella protagonista della loro canzone.

Ma a conquistare tutti non è stata soltanto la loro musica. La simpatia, la spontaneità e la straordinaria complicità tra i due artisti hanno immediatamente coinvolto il pubblico, che ha ricambiato con entusiasmo, cori e applausi. Una vittoria che profuma di casa e che dimostra come il talento possa nascere e crescere proprio tra le strade della propria città.

Il BeaLive, però, non è soltanto un festival musicale.

È un luogo dove i sogni trovano spazio, dove gli artisti emergenti possono esibirsi davanti a centinaia di persone e dove ogni applauso rappresenta un incoraggiamento a continuare a credere nel proprio percorso. È un evento che valorizza il territorio, crea occasioni d'incontro e costruisce legami attraverso la forza straordinaria della musica.

Durante tutta la serata si è respirata un'atmosfera speciale. Famiglie, giovani, amici e curiosi hanno riempito la piazza condividendo emozioni autentiche, dimostrando ancora una volta quanto Cantù sappia rispondere con entusiasmo quando la cultura e la musica diventano protagoniste.

Ogni esibizione è stata diversa dall'altra, ma tutte hanno avuto un elemento in comune: il desiderio di raccontarsi. Ed è forse proprio questo il messaggio più bello lasciato dalla prima serata del BeaLive. Dietro ogni canzone c'è una storia, dietro ogni artista c'è un sacrificio, dietro ogni sogno c'è il coraggio di salire su un palco e mettersi completamente in gioco.

Il contest ha così aperto nel migliore dei modi questa tre giorni di festa, lasciando negli occhi del pubblico immagini che difficilmente verranno dimenticate e regalando ai vincitori un momento destinato a rappresentare una tappa importante del loro percorso artistico.

Un momento particolarmente significativo della serata è stato dedicato anche al talento emergente di Rebecca Salsini, giovane artista che ha ricevuto un importante riconoscimento fuori concorso per il suo percorso musicale, la sua sensibilità artistica e per il prezioso impegno portato avanti attraverso la collaborazione con l'A.I.D.O. di Cantù.

Il premio è stato consegnato direttamente dal presidente dell'associazione Sergio Cattaneo, insieme a Veronica Levantaci, in rappresentanza della realtà presente e coinvolta nella serata. Un riconoscimento che ha voluto valorizzare non solo il talento di Rebecca, ma anche il suo impegno e la sua partecipazione attiva nel sostenere i valori di solidarietà, sensibilizzazione e vicinanza alla comunità che da sempre caratterizzano il lavoro dell'A.I.D.O.

La collaborazione di Rebecca con l'associazione rappresenta un bellissimo esempio di come la musica possa trasformarsi in un messaggio di condivisione e di attenzione verso gli altri, dimostrando che un giovane artista può portare sul palco non solo la propria voce, ma anche valori importanti e significativi.

Un premio speciale che ha regalato un ulteriore momento di emozione alla prima serata del BEA Live, confermando lo spirito dell'evento: valorizzare i nuovi talenti, creare opportunità e unire la musica all'impegno sociale e alla forza delle storie personali.

Ma il viaggio del BeaLive è soltanto all'inizio.

Questa sera Piazza Garibaldi tornerà ad accendersi per la seconda serata, pronta ad accogliere ospiti di grande prestigio. Sul palco saliranno infatti DJ Jad e Wlady, protagonisti assoluti della scena hip hop italiana, insieme all'energia di Shorty Shok e Pap's, pronti a trasformare il centro di Cantù in una grande festa sotto le stelle.

L'attesa cresce di ora in ora e la città è già pronta a vivere un'altra notte di musica, spettacolo e condivisione. Perché il BeaLive non è soltanto un evento: è un abbraccio collettivo, un modo per ritrovarsi, sorridere, emozionarsi e ricordare che la musica ha il potere di unire persone di ogni età.

E mentre le luci del palco sono pronte a riaccendersi, il pensiero corre ancora una volta a Bea. Il suo ricordo continua a vivere negli occhi di chi partecipa, nelle note che risuonano in piazza e nei sogni di quei giovani artisti che, grazie a questo festival, hanno avuto la possibilità di farsi ascoltare.

Il BeaLive continua. E Cantù è pronta, ancora una volta, a lasciarsi emozionare.

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