BELS: L'equilibrio perfetto tra pattini a rotelle e parole. Il battito Urban-Pop di una nuova Roma.

26.01.2026

di Luisa Procopio

C'è un momento, nel percorso di ogni artista, in cui la maschera cade e resta solo la verità. Per BELS, nome d'arte di Martina Belelli, quel momento avviene ogni volta che si accende un microfono. Nata tra i colli dei Castelli Romani, Martina non ha sempre avuto la musica come unico orizzonte: per quattordici anni la sua vita è stata una danza sui pattini a rotelle, tra i sacrifici e il rigore del pattinaggio artistico. Una disciplina fatta di equilibrio estremo, cadute silenziose e ripartenze ostinate. Ma la pista, per quanto liscia e controllata, a un certo punto non è stata più abbastanza per contenere il fuoco di chi ha troppe cose da dire. 

Oggi, a inizio 2026, quella stessa disciplina si è trasformata in una forza creativa inarrestabile. BELS non scrive solo canzoni; incide frammenti di vita su basi urban-pop che sanno di asfalto bagnato e sogni metropolitani.

"Bacio all'italiana": La nostalgia che si fa presente

Il suo ultimo singolo, "Bacio all'italiana", rilasciato il 16 gennaio 2026, è un manifesto emotivo. In un'epoca di relazioni "mordi e fuggi" e connessioni digitali che lasciano il vuoto, BELS ci riporta a un'intimità analogica, carnale, quasi cinematografica. Il brano vibra di un desiderio viscerale: quello di voler "cambiare trama" a una storia già scritta, di recuperare quella passione autentica che il titolo evoca con orgoglio nazionalpopolare.

Non è solo musica da playlist; è il grido di una generazione che cerca autenticità. Come ha dichiarato la stessa artista in recenti interviste, la musica è il suo unico modo per confessare ciò che non riesce a dire a voce, nemmeno ai propri cari. Le sue canzoni sono il suo diario segreto, aperto al mondo.

Dalla vittoria di Riccione al cuore della metropoli

La scalata è iniziata ufficialmente nel 2023, quando ha stregato il pubblico di Riccione vincendo il Premio Speciale di Radio Deejay. Da allora, il trasferimento a Milano ha segnato una metamorfosi: dalle "Granate" degli esordi al cinismo ironico di "10 Malessere", fino alla maturità di oggi.

BELS è riuscita a mantenere intatta la sua natura "vera", quella che i fan percepiscono come un abbraccio non filtrato. Non ha paura di puntare in alto — sognando collaborazioni che spaziano dall'anima romana di Achille Lauro al pop globale di Justin Bieber — perché sa che la sua voce ha radici profonde.

Perché ascoltarla nel 2026?

Ascoltare BELS oggi significa sintonizzarsi su una frequenza rara: quella della coerenza emotiva. In un mercato saturo di prodotti costruiti a tavolino, Martina Belelli splende perché è rimasta la ragazza che ha lasciato i pattini per inseguire l'adrenalina delle parole. "Bacio all'italiana" non è che l'ultimo capitolo di una storia che promette di farci emozionare ancora a lungo.

Se cercate una colonna sonora per i vostri ritorni a casa a tarda notte o per quei baci che non volete dimenticare, la risposta è una sola: BELS.