Dove il folklore diventa gioco: il mondo di Herne Fun Hunters

21.01.2026

di Luisa Procopio

C'è un momento, quando si apre una scatola o si sfoglia un librogame, in cui il tempo rallenta. Le regole diventano un pretesto, i dadi smettono di essere numeri e iniziano a raccontare storie. È esattamente in quello spazio sospeso che nasce Herne Fun Hunters, etichetta creativa indipendente italiana fondata da Moreno Pollastri ed Elena Mattavelli.

Il loro non è semplicemente "fare giochi". È un atto di narrazione. Un modo di riportare in vita miti antichi, folklore dimenticati e immaginari collettivi, rendendoli accessibili, veloci, giocabili.

«Nei nostri giochi prediligiamo avere un'attenzione particolare alla mitologia e alle storie del folklore, integrandole con sistemi di gioco pratici e veloci», racconta Elena Mattavelli. Una frase che è molto più di una dichiarazione d'intenti: è una vera e propria filosofia creativa.

Tra leggende, ironia e identità

I titoli firmati Herne Fun Hunters parlano lingue diverse ma condividono la stessa anima. YOKAI! ci trasporta in un Giappone popolato da spiriti e creature della tradizione; FUTHARK – Souls from Walhalla affonda le mani nel mito nordico; ORTOMIO – Vege Tales of War ribalta i canoni con un'ironia dissacrante; Culto di Campagna e Gli Ossessi Sposi giocano con l'immaginario popolare, strizzando l'occhio alla tradizione italiana.

Ogni progetto è un equilibrio sottile tra profondità narrativa e immediatezza. Le regole non soffocano il racconto, lo accompagnano. Il folklore non è un semplice ornamento estetico, ma una struttura portante che guida il giocatore dentro mondi familiari eppure sorprendenti.

Il coraggio dell'indipendenza

Essere un'etichetta indipendente, oggi, significa scegliere la strada più complessa e allo stesso tempo più libera. Significa poter osare, sperimentare, dare voce a storie che forse non troverebbero spazio altrove. Herne Fun Hunters lo fa con coerenza e passione, mantenendo un dialogo costante con la propria community e con chi, sedendosi a un tavolo da gioco, decide di fidarsi di quelle storie.

Moreno Pollastri ed Elena Mattavelli costruiscono mondi partendo dalle persone. Dai giocatori, dai narratori, da chi cerca nel gioco non solo competizione, ma esperienza condivisa.

Quando il gioco diventa racconto

In un panorama sempre più veloce e iper-produttivo, Herne Fun Hunters sceglie di rallentare quel tanto che basta per raccontare bene. Per trasformare il mito in esperienza, la leggenda in scelta, il folklore in emozione.

Perché, in fondo, giocare è questo: ritrovare storie antiche con occhi nuovi. E scoprire che, anche attorno a un tavolo, possiamo ancora sentirci parte di qualcosa di più grande..