ANTONIO SAMBALOTTI, il sognatore che unisce musica e calcio: la storia emozionante di GEMINI e di quella "Volta buona" che cambia la vita

10.03.2026

di Luisa Procopio

Lunedì 9 marzo, ai microfoni di NEW RADIO SEVESO, nella trasmissione Il Tacco nel Pallone condotta da Donato Milione e Luisa Procopio, è andata in scena una storia fatta di passione, sogni e seconde possibilità.

Un uomo che non ama restare fermo. Un uomo che, quando la vita si ferma, decide di muoversi ancora di più.

Antonio inizia a raccontarsi con la semplicità di chi ha sempre seguito il cuore. Da sempre innamorato del calcio, anche lui da ragazzo ha Una storia che parla di calcio, musica e soprattutto di coraggio. Protagonista dell'intervista è stato Antonio Sambalotti, conosciuto nel mondo musicale con il nome d'arte Gemini.rincorso il pallone sui campi di provincia, vivendo quelle emozioni che solo chi ha giocato davvero conosce: l'odore dell'erba bagnata, il rumore dei tacchetti sul terreno, l'abbraccio dei compagni dopo un gol.

ANTONIO SAMBALOTTI - GEMINI
ANTONIO SAMBALOTTI - GEMINI

Poi, come spesso accade, la vita cambia traiettoria.

Antonio decide di passare dall'altra parte del campo: non più calciatore, ma allenatore. Non solo per insegnare schemi e movimenti, ma per trasmettere qualcosa di più grande: la passione, la fiducia, il valore dei sogni.

Ma il vero punto di svolta arriva in uno dei momenti più difficili per tutti: il periodo del Covid. Il mondo si ferma. Gli stadi sono vuoti, gli allenamenti sospesi, la vita quotidiana congelata in un silenzio irreale.

Molti si fermano.

Antonio no.

È un ragazzo dalle mille risorse, uno di quelli che davanti alle difficoltà non abbassa la testa ma cerca una strada nuova. Così torna alla sua prima grande passione: la musica. Il canto. La scrittura.

Prende un foglio, una penna. E lascia parlare il cuore.

Nasce così una canzone che parla di calcio, ma soprattutto di sogni. La storia di una ragazza che vuole correre dietro a un pallone. Una ragazza che non vuole rinunciare a ciò che ama.

In quel momento forse Antonio non immagina ancora che quelle parole diventeranno molto più di una semplice canzone.

Diventeranno un progetto.

Diventeranno una squadra.

Da quell'idea prende forma la collaborazione con la Frassati Anagni Women. All'inizio è tutto piccolo, quasi timido. Si parte con una squadra di calcio a 5. Poche ragazze, tanto entusiasmo e la voglia di costruire qualcosa di nuovo.

Ma quando un sogno è autentico, le persone lo percepiscono.

Le ragazzine iniziano ad arrivare.

Una dopo l'altra.

Portano con sé la voglia di giocare, di imparare, di sentirsi parte di qualcosa. E piano piano quel piccolo seme cresce. Oggi, come racconta con orgoglio Antonio Sambalotti durante l'intervista, la società conta circa 30 tesserate.

Trenta storie.

Trenta sogni che corrono sullo stesso campo.

Il calcio femminile, racconta Antonio, è cambiato tantissimo negli ultimi anni. Se una volta per molte famiglie l'idea di vedere una figlia con le scarpe da calcio poteva sembrare insolita, oggi le cose sono diverse.

Oggi i genitori sostengono le loro figlie.

Le incoraggiano.

Le accompagnano agli allenamenti.

"Qualche anno fa," racconta Antonio con un sorriso, "le aspirazioni di molti genitori erano vedere le figlie su un palco a ballare. Oggi invece le vedono felici anche su un rettangolo verde."

Ed è proprio questa evoluzione culturale una delle vittorie più belle.

Perché il calcio non è solo uno sport. È libertà. È espressione. È identità.

E Antonio questo lo sa bene.

Forse è proprio per questo che ha scritto il brano "La Volta Buona". Una canzone che non è solo musica, ma un vero e proprio manifesto per chi crede nei sogni.

Il messaggio è semplice, ma potente.

Non bisogna mai rinunciare.

Perché a volte nella vita sembra che tutte le porte siano chiuse. Si prova una chiave dopo l'altra. Una non funziona. Poi un'altra. E un'altra ancora.

Finché, quando ormai si sta per perdere la speranza, arriva quella giusta.

L'ultima chiave del mazzo.

Quella che apre la porta.

Ecco cos'è "La Volta Buona": un grido al mondo per dire che i sogni meritano sempre un ultimo tentativo.

A rendere il brano ancora più speciale è stata la partecipazione di Alice Pinagnoli, calciatrice coinvolta nell'interpretazione della canzone. Un incontro perfetto tra musica e sport, tra campo e palco, tra realtà e aspirazioni.

Perché in fondo la storia di Antonio Sambalotti è proprio questo: un ponte tra mondi diversi che si incontrano.

La musica che incontra il calcio.

La passione che diventa progetto.

Un foglio bianco che diventa una squadra.

Durante l'intervista a Il Tacco nel Pallone si percepisce chiaramente una cosa: Antonio non parla solo da allenatore o da cantante. Parla da sognatore.

Uno di quelli che credono davvero che ogni persona abbia dentro qualcosa di unico da esprimere.

E forse è proprio questo il segreto del successo della Frassati Anagni Women: non è solo una squadra. È una famiglia. È un luogo dove le ragazze imparano non solo a giocare a calcio, ma anche a credere in sé stesse.

In un mondo che spesso dice alle persone cosa non possono fare, Antonio e le sue ragazze dimostrano ogni giorno il contrario.

Che i sogni non hanno genere.

Che il talento non ha limiti.

E che, se ci credi davvero, prima o poi arriva sempre…

la volta buona.