MANUEL, QUANDO IL CORAGGIO DIVENTA MUSICA: LA VOCE DI CHI HA IMPARATO A ROMPERE LA CAMPANA DI VETRO

04.10.2026

di Luisa Procopio

Ci sono canzoni che si ascoltano. E poi ci sono canzoni che, prima ancora di arrivare alle orecchie, arrivano da qualche parte più in profondità. Nascono da una ferita, da una consapevolezza, da una domanda rimasta troppo a lungo senza risposta. "Forse è colpa mia", il nuovo singolo di Manuel Ciancarelli, in arte semplicemente Manuel, appartiene a questa seconda categoria.

È una canzone che non ha paura di guardarsi allo specchio. E proprio per questo racconta un artista che, oggi, sembra aver trovato nella musica il coraggio di mostrarsi senza protezioni.

foto by Melissa Fusari
foto by Melissa Fusari

Classe 1993, Manuel possiede una voce potente e riconoscibile, ma dietro quella voce c'è soprattutto un percorso fatto di esperienze, palchi, emozioni e continua ricerca. La sua storia musicale comincia quando ha appena diciotto anni, tra talent show, concorsi canori ed esibizioni dal vivo. È l'inizio di un viaggio che, passo dopo passo, lo porterà molto più lontano di quanto forse avrebbe immaginato.

Nel 2017 arriva una delle prime grandi emozioni: Manuel apre il concerto di Antonello Venditti durante l'evento Benevento Città Spettacolo. Un palco importante, davanti a un pubblico che non è lì per lui, ma che può diventare il primo ascoltatore di una storia ancora tutta da scrivere.

Poi arrivano nuove canzoni, nuovi incontri, nuove occasioni.

Nel 2022 pubblica "AmoreAssenza", un progetto che conquista rapidamente migliaia di ascolti sulle piattaforme digitali e conferma la capacità di Manuel di trasformare sentimenti e vissuto personale in musica.

Il 2023 diventa un anno particolarmente intenso. Manuel approda allo spin-off di Viva Rai2, il mondo televisivo legato a Fiorello, e partecipa anche a Radio2 Happy Family, dove regala al pubblico una cover emozionante di The Loneliest. Non è soltanto un'esibizione: è un'altra occasione per far conoscere una voce capace di muoversi tra intensità e sensibilità.

Il suo nome comincia a comparire sulle pagine di diverse testate, tra cui TGCOM24, Novella 2000 e altri importanti magazine. Ma Manuel non si ferma alla visibilità.

Alla fine dello stesso anno arriva un altro traguardo importante: un tour nei teatri italiani completamente sold-out, presentato da Garrison Rochelle. Il teatro, con il suo silenzio prima dell'applauso e quella particolare intimità che si crea tra artista e pubblico, diventa una nuova casa.

E forse è proprio sul palco che Manuel comprende ancora meglio quanto la musica possa essere un ponte.

Un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che desideriamo diventare.

Nel 2024 arriva un'altra dimensione fondamentale del suo percorso: quella sociale. Manuel si avvicina alla Fondazione Onlus Nadia Toffa e partecipa all'evento Brescia For Charity. Una scelta che racconta un artista desideroso di mettere la propria voce non soltanto al servizio della musica, ma anche di valori nei quali crede.

Perché avere un microfono davanti significa anche scegliere cosa dire quando tutti ti stanno ascoltando.

Nel 2025 Manuel è tra i protagonisti del tour nazionale "OnStage", con Radio Bruno come Media Partner, portando la propria musica in alcune delle location più prestigiose. Un altro capitolo di un percorso che continua a crescere, senza perdere però quella dimensione umana che sembra essere il cuore della sua identità artistica.

Arriva quindi "Parole d'Amianto", pubblicato da GNERECORDS®, che apre un nuovo capitolo musicale. Ma la vera svolta arriva con l'incontro con Davide Tagliapietra, musicista, chitarrista e produttore multiplatino, collaboratore di artisti come Tiziano Ferro, Elisa, Biagio Antonacci e Gianna Nannini.

Da questo incontro nasce "Forse è colpa mia".

E il titolo, già da solo, sembra aprire una porta.

Manuel racconta una parte profondamente personale della propria vita: il rapporto con una protezione familiare vissuta con amore, ma che negli anni lo ha portato a sentirsi come dentro una "campana di vetro". Una protezione che, crescendo, ha lasciato spazio alla necessità di confrontarsi con il mondo, con le relazioni, con le difficoltà e con la possibilità, inevitabile, di sbagliare.

Ed è proprio qui che la canzone diventa qualcosa di universale.

Perché crescere significa anche accettare che non possiamo essere protetti per sempre. Significa uscire dalla zona di comfort, cadere, rialzarsi, comprendere i propri limiti e imparare a scegliere.

"Forse è colpa mia" non cerca colpevoli. Cerca consapevolezza.

Ed è forse questa la sua forza più grande.

A luglio 2026 Manuel presenta il singolo per la prima volta dal vivo al BeaLive Festival di Cantù, trasformando quelle parole intime in un'emozione condivisa con il pubblico. Un momento significativo: una canzone nata quasi come confessione diventa improvvisamente di tutti.

Ad agosto arriva un altro importante tassello: Manuel è ospite di "TILT! Music Generation", programma televisivo disponibile su Amazon Prime Video, dedicato alla musica raccontata attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Un contesto perfetto per un artista che sta attraversando una fase di profonda evoluzione personale e musicale.

Oggi Manuel non è semplicemente un cantante che cerca il prossimo palco.

È un artista che sta imparando a raccontarsi.

E forse è proprio questo il viaggio più difficile: smettere di nascondersi dietro una voce potente e permettere al pubblico di conoscere anche ciò che quella voce custodisce.

Perché dietro ogni nota c'è una persona. Dietro ogni canzone c'è una storia. E dietro "Forse è colpa mia" c'è un uomo che ha scelto di aprire quella campana di vetro e finalmente uscire.

Non per smettere di avere paura.

Ma per scoprire che, qualche volta, il vero coraggio non è sentirsi invincibili. È avere paura e scegliere comunque di vivere.

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