PENSIERO DI CICALA – L’amore non è un post: è un battito. Tra cuori veri, coriandoli e sogni che chiedono solo di essere vissuti.

17.02.2026

di Luisa Procopio

Nel salotto di Pensiero di Cicala, giovedì 19 febbraio, l'aria aveva il profumo delle cose vere. Quelle che non si possono filtrare, non si possono ritoccare, non si possono postare con una didascalia studiata. Si è iniziato parlando d'amore. Sì, proprio lui. Quello che riempie le canzoni, che fa tremare le mani e che troppo spesso viene ridotto a una data sul calendario: San Valentino.

San Valentino è passato. Le vetrine sono tornate sobrie, i cuori rossi hanno lasciato spazio alle offerte di stagione. Ma l'amore? Quanto conta davvero l'amore? E soprattutto: si deve festeggiare solo il 14 febbraio?

In studio, con Luisa e Mauro, ospiti della puntata Mauro Matta e Sara Arcole. Quattro voci, un unico filo conduttore: la nostalgia di un sentimento che oggi sembra smarrito nella frenesia digitale. Perché l'amore, hanno detto, non può diventare un contenuto da pubblicare. Non può trasformarsi in una gara a chi riceve più "mi piace", in una sequenza di citazioni perfette scritte sotto una foto perfetta.

L'amore non è una vetrina.

Non è un hashtag.

Non è una storia che dura 24 ore.

L'amore è un buongiorno sussurrato appena svegli. È un "mi sono alzato e sei il mio primo pensiero". È un messaggio semplice, senza effetti speciali. È un abbraccio caldo quando fuori fa freddo. Sono occhi che si cercano e si trovano, senza bisogno di uno schermo a fare da filtro.

Durante il salotto è emersa una verità che ha fatto riflettere: oggi manca la quotidianità. Mancano i piccoli gesti. Quei gesti che sembrano banali ma che invece sono fondamentali. Perché l'amore non vive di grandi dichiarazioni una volta l'anno. Vive di costanza. Vive nel preparare un caffè anche per l'altro. Nel chiedere "come stai?" e aspettare davvero la risposta. Nel restare, anche quando è più facile andare via.

I social hanno cambiato il linguaggio dei sentimenti. Hanno trasformato l'intimità in esposizione, la profondità in immagine. Ma l'amore vero non ha bisogno di pubblico. Ha bisogno di presenza. Di mani che si sfiorano sotto il tavolo. Di silenzi condivisi che parlano più di mille parole.

Eppure, in quello studio, non c'era amarezza. C'era speranza. Perché se ne sentiamo la mancanza, significa che sappiamo ancora riconoscerlo. Significa che desideriamo tornare a viverlo con autenticità. E forse il primo passo è proprio questo: smettere di misurarlo e ricominciare a sentirlo.

Ma il salotto di Pensiero di Cicala non è solo riflessione. È anche comunità, territorio, vita che pulsa nelle strade. E così, tra un pensiero e l'altro, lo sguardo si è spostato su un appuntamento attesissimo: il Carnevale di Seveso.

Sabato 21 febbraio i colori torneranno a invadere la città. La sfilata partirà da Via Zeuner, attraverserà le vie del paese tra coriandoli, maschere e sorrisi, per concludersi in Piazza Confalonieri. Musica, gonfiabili, divertimento per grandi e piccoli. Un momento in cui le differenze si sciolgono e resta solo la gioia di stare insieme.

Perché anche questo è amore.

È l'amore per la propria città. Per le tradizioni. Per quei pomeriggi in cui i bambini ridono a bocca aperta e gli adulti tornano, per qualche ora, a sentirsi leggeri. Naturalmente ci saranno anche le voci e l'energia di New Radio Seveso, pronte a raccontare ogni emozione, ogni colore, ogni nota che attraverserà l'aria.

E parlando di emozioni, Luisa e Mauro hanno ricordato un altro appuntamento che profuma di sogni e coraggio: la seconda edizione di MISS NEW RADIO SEVESO.

Domenica 3 maggio, ancora a Seveso, tornerà un evento che è molto più di un concorso. Realizzato in collaborazione con Stylove Parrucchieri, Autoscuola Mantica, Griso e Wemoto, il concorso è aperto a tutti i maggiorenni, senza distinzione di genere. Perché la bellezza non è un'etichetta. È espressione, personalità, presenza.

Due prove: passerella e abilità. Non solo immagine, ma talento. Non solo estetica, ma carattere. Chi conquisterà il pass per maggio accederà alle finali di settembre, durante la notte bianca, in una cornice che promette magia.

Ma il messaggio più forte non è legato alla vittoria. È legato al mettersi in gioco. Perché nella vita vincere o perdere non è ciò che definisce chi siamo. È il coraggio di salire su quel palco. È la scelta di esporsi, di credere in sé stessi, di dire: "Io ci sono".

In fondo, è lo stesso insegnamento che l'amore ci regala.

Amare significa mettersi in gioco. Esporsi. Rischiare. Accettare la possibilità di cadere, pur di vivere qualcosa di autentico. E forse l'unica vera felicità è proprio questa: godersi la vita. Senza filtri. Senza paura. Senza aspettare una data precisa per celebrare ciò che conta.

Il salotto del 19 febbraio ci ha ricordato che l'amore non è un evento. È una scelta quotidiana. Che il Carnevale non è solo una festa, ma un abbraccio collettivo. Che un concorso non è solo competizione, ma opportunità.

E allora forse la domanda non è più "quanto conta l'amore?". La domanda è: siamo pronti a viverlo davvero?

Per informazioni su MISS NEW RADIO SEVESO è possibile scrivere a newradioseveso@gmail.com. Ma per tutto il resto — per amare, per sorridere, per scendere in piazza, per mettersi in gioco — non serve una mail.

Serve solo il coraggio di esserci.