The Crowne: una corona tra rock, sogni e vento che non si ferma

15.02.2026

di Luisa Procopio

Ci sono progetti che nascono da un'idea. E poi ci sono quelli che nascono da un'immagine. The Crowne prende vita così: da un'acconciatura a corona, da capelli raccolti come un simbolo silenzioso di identità, forza, unicità. Un dettaglio estetico che diventa nome, e un nome che si trasforma in destino artistico.

Annalisa Di Roma, voce intensa e vibrante, e Andrea Fiannaca, chitarra e anima rock, si incontrano a Milano all'inizio del 2023. Li unisce una visione chiara: creare un duo acustico ispirato ai Roxette, con quella miscela perfetta di melodia e potenza emotiva. Fin dall'inizio capiscono che non si tratta solo di reinterpretare, ma di scrivere la propria storia.

Il nome The Crowne nasce quasi per caso, osservando quell'acconciatura a corona che richiama qualcosa di regale, di fiero, di deciso. Ma dietro quel gesto c'è molto di più. La corona non è solo ornamento: è simbolo di responsabilità, di presenza scenica, di identità che non chiede permesso. È il segno di chi sceglie di salire sul palco portando con sé la propria verità.

E così, da quell'immagine, prende forma un progetto che in pochi mesi si trasforma in qualcosa di concreto e potente.

La passione per il rock li spinge subito oltre la dimensione delle cover. Scrivono, compongono, sperimentano. Il 14 novembre 2023 pubblicano il primo inedito, "Vento". Un titolo che sembra già raccontare la loro essenza: movimento, energia, libertà. "Vento" non è solo un brano, è una dichiarazione di intenti. Parla di forza, di direzione, di quella spinta invisibile che ti porta avanti anche quando la strada è incerta.

Subito dopo arriva "Emozioni", secondo inedito che consolida il loro percorso artistico e anticipa l'uscita del primo EP, una raccolta di sei brani originali. Canzoni che raccontano vissuti autentici, relazioni, sogni, paure e rinascite. La loro musica vibra di sincerità: non c'è costruzione artificiale, ma un'urgenza espressiva che si sente in ogni accordo.

Il primo video musicale di "Vento", diretto e filmato da Paolo Agosta – anche produttore del duo – segna un altro passo importante. Le riprese, la cura dell'immagine, la produzione realizzata presso Bunker Home Production, raccontano la volontà di costruire un progetto completo, coerente, curato in ogni dettaglio. Non solo musica, ma visione.

Con l'inedito "Sulla mia strada" si chiude il primo EP, un capitolo intenso e ricco di soddisfazioni. Ma per The Crowne non esiste la parola "pausa". È già quasi pronto un secondo EP, composto da cinque brani inediti, sempre prodotto da Paolo Agosta, mentre si lavora alla realizzazione di altri due video musicali. È un percorso in continua evoluzione, fatto di studio, palco, passione.

Nel frattempo, il duo macina esperienze importanti. Partecipa a contest prestigiosi come Sanremo New Talent, arrivando fino alle finali nazionali a Rimini, e a competizioni come Sanremo Rock, Emergenza Rock e Tour Music Fest, esibendosi in diversi locali milanesi. Ogni palco è una prova, ogni esibizione un'occasione per crescere, per mettersi in gioco, per rafforzare quella complicità che li rende uniti.

E quando Annalisa canta e Andrea la accompagna alla chitarra, si percepisce qualcosa che va oltre la tecnica: è dialogo. È fiducia. È energia condivisa. La loro forza sta proprio in quell'equilibrio tra voce e corde, tra intensità e misura.

Di recente hanno partecipato al contest "Promuovi la tua musica", vincendo il premio della critica con il singolo "Ci sei tu". Un riconoscimento che non è solo una targa o un titolo, ma la conferma che la loro autenticità arriva, colpisce, resta. E il 22 marzo saliranno sul palco del Teatro Strada Nuova di Genova, pronti a portare la loro corona davanti a un nuovo pubblico.

Sabato sono stati ospiti ai microfoni di SPAZIO SMILE, dove si sono raccontati con spontaneità e cuore aperto. Hanno condiviso aneddoti, emozioni, momenti di difficoltà e di entusiasmo. Hanno parlato delle prime prove, delle notti passate a scrivere, delle paure prima di un'esibizione importante. Ma soprattutto hanno raccontato cosa significa credere in un sogno comune.

Tra sorrisi e sguardi complici, è emersa tutta la loro umanità. Perché dietro il nome, dietro la musica, dietro quella corona simbolica, ci sono due artisti che hanno scelto di mettersi in gioco senza filtri. Hanno parlato dell'importanza delle collaborazioni con web radio, realtà che sostengono la musica emergente e credono nei nuovi talenti.

The Crowne non è solo un duo rock. È un progetto che nasce da un dettaglio e diventa identità. È la dimostrazione che anche un gesto semplice – raccogliere i capelli a corona – può trasformarsi in simbolo di forza, determinazione, orgoglio.

La loro corona non è segno di superiorità, ma di consapevolezza. È la scelta di portare la testa alta, di credere nel proprio valore, di non smettere di soffiare come il vento delle loro canzoni. È l'immagine di due artisti che hanno deciso di costruire, passo dopo passo, il proprio regno fatto di note, parole ed emozioni.

E mentre il loro cammino continua tra nuovi brani, nuovi palchi e nuove sfide, una cosa è certa: The Crowne non indossa una corona per brillare più degli altri. La indossa per ricordare che ogni sogno, quando è condiviso e coltivato con passione, può diventare realtà.